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Certificati addio le amministrazioni e i servizi pubblici non possono più chiedere i certificati ai cittadini in tutti i casi in cui si può fare l’autocertificazione |
Questa è una delle novità più importanti del D.P.R. del
28.12.2000 n°445 sulla documentazione amministrativa. Si completa così il
cammino avviato nel 1997 dalle leggi Bassanini
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e non costringerli più a fare i fattorini tra un’amministrazione e l’altra per dimostrare di essere nati, residenti o addirittura di essere in vita. |
Le Amministrazioni e i servizi pubblici
non potranno
più
chiedere i certificati
relativi a:
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Al posto dei certificati, amministrazioni e servizi pubblici dovranno accettare le autocertificazioni o acquisire i dati direttamente, facendosi indicare dall’interessato gli elementi necessari (ad es. per il diploma di scuola secondaria il cittadino dovrà indicare l’istituto e l’anno in cui si è diplomato). |
L’autocertificazione e i
privati
L’autocertificazione è estesa ai privati (ad es. banche e assicurazioni)
che decidono di accettarla. Per i privati, a differenza delle amministrazioni
pubbliche, accettare l’autocertificazione non è un obbligo, ma una
facoltà.
Come si fa
l’autocertificazione
(dichiarazione sostitutiva di
certificazione)
Per sostituire i certificati basta una semplice dichiarazione firmata dall’interessato, senza autentica della firma e bollo. Per agevolare i cittadini le amministrazioni devono mettere a disposizione i moduli.
I documenti d’identità al posto dei
certificati
L’esibizione di
un documento d’identità o di riconoscimento (ad esempio carta d’identità,
passaporto, patente di guida, libretto di pensione etc.), a seconda dei dati che
contiene, sostituisce i certificati di nascita, residenza, cittadinanza e stato
civile.
Niente
più autentiche
su
domande e dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà rivolte alle
pubbliche amministrazioni
Per presentare le domande e le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà alle amministrazioni e ai servizi pubblici la firma non deve più essere autenticata. E’ sufficientefirmarle davanti al dipendente addetto a riceverle oppure presentarle o inviarle allegando la fotocopia di un documento di identità.
Si ricorda che con le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà il cittadino può dichiarare tutte le condizioni, le qualità personali e i fatti a sua conoscenza che non sono già compresi nell’elenco dei certificati che le amministrazioni non possono più chiedere (ad esempio di essere erede, di essere proprietario o affittuario di un appartamento, il proprio stato di servizio, la conformità all’originale della copia di un documento, etc.).
L’autentica della firma rimane per le
dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà da presentare ai privati e per
le domande che richiedono la riscossione di benefici economici (pensioni,
contributi, etc.) da parte di altre persone.
Chi può fare le dichiarazioni
sostitutive
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Domande e autocertificazione per fax e per via
telematica
Tutte le domande
e le dichiarazioni da presentare alla pubblica amministrazione o ai gestori di
servizi pubblici possono essere inviate anche per fax, allegando la fotocopia di
un documento di identità e per e-mail identificandosi con la carta d’identità
elettronica.
Autentica di copia
Si potrà dichiarare che è conforme
all’originale:
Impedimento per ragioni di salute
Quando una persona non è in grado di
rendere una dichiarazione a causa di un temporaneo impedimento per ragioni di
salute, un parente prossimo (il coniuge o in sua assenza i figli, o in mancanza,
un altro parente fino al terzo grado) può fare una dichiarazione nel suo
interesse. In questo caso la dichiarazione va resa, indicando l’esistenza di un
impedimento temporaneo per ragioni di salute, davanti al pubblico ufficiale che
accerta l’identità della persona che ha fatto la dichiarazione.
Le responsabilità di chi autocertifica
Il cittadino è responsabile di quello che
dichiara con l’autocertificazione. Le amministrazioni hanno fiducia nel
cittadino e al tempo stesso effettuano controlli sulla corrispondenza alla
verità delle autocertificazioni. In caso di dichiarazione falsa il cittadino
viene denunciato all’autorità giudiziaria e decade dagli eventuali
benefici ottenuti con l’autocertificazione.
Gli UFFICI ANAGRAFICI sono a
tua disposizione per tutte le informazione
035/838397
COMUNE DI CHIUDUNO
Servizi Demografici
per
informazioni rivolgersi a:
| Ufficio Amministrativo (anagrafe e stato civile) e/o segreteria comunale. con orari di apertura come da tabella orari presente in questo sito ORARI UFFICI Via Largo Europa, 3 – tel.035/838397. |