Comune di Chiuduno

Certificati e
Autocertificazioni


Cosa sono i Certificati

Cos'é L'Autocertificazione

Cosa bisogna fare

Imposta di Bollo

  

I Certificati

Sono degli atti in base ai quali il cittadino dimostra di possedere una serie di requisiti relativi alla sua persona o status.
L’eccessiva richiesta di certificati, come pratica burocratica, è stata ormai superata da una serie di disposizioni legislative (vedi Legge Bassanini, n° 127 del 1997 e successive modifiche) volte a semplificare e snellire l’attività amministrativa rivolta al cittadino.
Ecco alcune indicazioni utili a far conoscere al cittadino le novità della legge n° 127 e a rendere meno complicato il suo rapporto con l’Amministrazione pubblica.

I certificati che normalmente sono più richiesti dai cittadini o ai cittadini sono quelli ANAGRAFICI e di STATO CIVILE.

Certificati di Stato Civile

Sono i certificati o gli estratti di NASCITA, MATRIMONIO, MORTE.
Possono essere rilasciati soltanto dai Comuni che hanno depositato presso l’Ufficio di Stato Civile l’atto originario o l'atto trascritto (di nascita, morte o di matrimonio).

Ad esempio

  • Se un bambino è nato a Chiuduno e al momento della nascita i genitori erano residenti nel Comune di Grumello del Monte (BG), il certificato di nascita potrà essere rilasciato dal Comune di Chiuduno e da quello di Grumello del Monte (BG), perché entrambi i Comuni hanno l’atto da cui estrarre i dati per poter rilasciare il certificato.
  • Invece se il bambino è nato a Chiuduno e i genitori si sono trasferiti successivamente alla nascita nel Comune di Grumello del Monte (BG) , il certificato di nascita potrà essere richiesto solo al Comune di Chiuduno.

Questo vale per tutti i certificati o gli estratti di Stato Civile ( matrimonio, nascita e morte).

Attenzione!!!

Con l'entrata in vigore il giorno 23 Febbraio 1999 del Regolamento di attuazione degli articoli 1,2 e 3 della L. 15/5/97, n. 127, il cittadino, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i concessionari e gestori di pubblici servizi, ha la possibilità di "autocertificare" tutti i dati a diretta conoscenza contenuti nei registri dello stato civile. Tali dichiarazioni possono essere rese dall'interessato senza che le stesse vengano autenticate, in piena esenzione dell'imposta di bollo.

Certificati Anagrafici

Sono i certificati di RESIDENZA, STATO DI FAMIGLIA, CITTADINANZA ITALIANA,  ESISTENZA IN VITA, STATO LIBERO, STATO VEDOVILE, GODIMENTO DIRITTO POLITICI.

Questi certificati possono essere rilasciati soltanto dal Comune di residenza ed hanno validità di sei mesi dalla data del rilascio.

Quando una pubblica amministrazione richiede più certificati, si consiglia di richiedere un unico certificato plurimo (o contestuale) che raccolga tutti i certificati richiesti.
Ad esempio se vengono richiesti sia il certificato di residenza che lo stato di famiglia può essere rilasciato un solo certificato contestuale dove risulti la residenza e lo stato di famiglia.

Validità dei Certificati

Tutti i certificati che attestano stati e fatti non soggetti a modificazioni (ad esempio il titolo di studio, i certificati di nascita o di morte) hanno VALIDITA'  ILLIMITATA.Tutti gli altri certificati hanno la validità di SEI MESI.
I certificati anagrafici e le certificazioni di stato civile possono essere utilizzati dalle pubbliche amministrazioni o da chi gestisce un pubblico servizio (ma non da privati) anche oltre i termini di scadenza, sempre che l’interessato dichiari in fondo al documento, che le informazioni contenute nel certificato stesso, non hanno subito variazioni dalla data di rilascio. La firma non va autenticata e nemmeno opposta in presenza del dipendente addetto.
Ad esempio: posso utilizzare un certificato di residenza anche dopo sei mesi dalla data del rilascio, se nel frattempo non ho cambiato residenza e scrivo in fondo al certificato "dichiaro che i dati riportati nel certificato non sono modificati".

I dati contenuti nei documenti di riconoscimento validi (carta d’identità, passaporto, patente) come ad esempio luogo e data di nascita, cittadinanza, stato civile e residenza, hanno lo stesso valore dei corrispondenti certificati, ovviamente se i dati non sono cambiati.

 

Autocertificazione                                         certificati addio

L’Autocertificazione consiste nella possibilità per il cittadino di consegnare o spedire ad un qualsiasi ufficio pubblico ed ai gestori di pubblici servizi (ENEL, SOBERGAS, TELECOM, ACI, ecc.) una dichiarazione da lui sottoscritta, che sostituisce a tutti gli effetti, il normale certificato.

Detta dichiarazione non necessita di autentica e in questo caso il cittadino risparmierà sempre l’imposta di bollo.

E’ possibile autocertificare :

  • Data e luogo di nascita
  • Residenza
  • Cittadinanza
  • Godimenti diritti politici
  • Stati di celibe, coniugato, vedovo, separato o divorziato
  • Composizione della famiglia anagrafica
  • Esistenza in vita
  • Nascita del figlio
  • Decesso del coniuge o familiare ascendente o discendente
  • Tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri di stato civile
  • Qualifica professionale posseduta
  • Esami sostenuti
  • Titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento, di qualificazione tecnica
  • Situazione reddituale o economica, anche ai fini della concessione di benefici e vantaggi di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali
  • Assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto o del tributo assolto
  • Possesso e numero di codice fiscale e della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria e inerente all'interessato
  • Stato di disoccupazione
  • Qualità di pensionato e categoria di pensione
  • Qualità di studente o di casalinga
  • Qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili
  • Iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo
  • Tutte le posizioni relative all'adempimento degli obblighi militari
  • Qualità di vivenza a carico
  • Posizione agli effetti degli obblighi militari
  • Iscrizioni in albi o elenchi tenuti dalla pubblica amministrazione
  • Di non aver riportato condanne penali

Dichiarazione sostitutiva di Atto Notorio

L’atto di notorietà che concerne stati, fatti e qualità o personali o a diretta conoscenza dell’interessato può essere sostituito da una dichiarazione resa dall’interessato medesimo; ad esempio la propria posizione reddituale

Attenzione!!!

La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà dovrà essere autenticata solamente quando non sia inserita, contenuta, collegata o riconducibile ad una istanza o presentata successivamente all'istanza ma collegata funzionalmente ad essa.
La stessa non può contenere assunzione di impegni, rinunce, intenzioni o comunque rapporti tra privati.

Modelli di Autocertificazione:

Autocertificazione
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Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà
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Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà con autentica resa da chi non sa o non può firmare
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Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà di conformità all'originale (Enti Pubblici)
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Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà di conformità all'originale da produrre a privati
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Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (impedimento temporaneo)
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La sottoscrizione di istanza da produrre agli organi dell'Amministrazione Pubblica o ai Gestori o Esercenti di Pubblici Esercizi non è soggetta ad autenticazione ove sia apposta in presenza del dipendente addetto ovvero l'Istanza sia presentata unitamente a copia fotostatica, ancorché non autenticata, di un documento di identità del sottoscrittore

Cosa non può fare la Pubblica Amministrazione

  • Le pubbliche amministrazioni non possono richiedere ai cittadini la produzione di certificati di assenza di precedenti penali e di assenza di carichi pendenti, ma debbono essere accertati, presso gli uffici competenti, direttamente dall’amministrazione che deve emanare il provvedimento.
  • Le Amministrazioni Pubbliche non possono richiedere atti o certificati concernenti fatti, stati e qualità personali che risultino attestati in documenti già in loro possesso o che esse stesse siano tenute a certificare oppure che siano in possesso di altre pubbliche amministrazioni. Ciò significa che ad esempio il Comune di Chiuduno non può richiedere per i propri residenti certificati di residenza o stati di famiglia, perché i dati in essi contenuti sono già noti all’amministrazione comunale.
  • Le Pubbliche Amministrazioni non possono rifiutarsi di accettare nei casi previsti le autocertificazioni. L’impiegato che rifiuti di accettare un’autocertificazione o le altre forme di semplificazione, incorre nelle sanzioni previste dall’art. 328 del Codice Penale e rischia di essere punito per omissione o rifiuto di atti d’ufficio. In questo caso il cittadino dovrà in primo luogo, accertare chi è il responsabile della pratica inoltrata, richiedendo nome, cognome e qualifica.
    Ottenuti i dati il cittadino dovrà richiedere, per iscritto, le ragioni del mancato accoglimento segnalando il caso al Comitato Provinciale della Pubblica Amministrazione presso la Prefettura del luogo in cui è stata rifiutata l’autocertificazione.

Cosa non può fare il cittadino

  • Il cittadino non può utilizzare documenti di riconoscimento che contengono dati che abbiano subito variazioni dalla data del rilascio, allo scopo di sostituire certificati
  • Il cittadino non deve effettuare dichiarazioni non veritiere.
  • L’amministrazione pubblica provvede d’ufficio ad accertare la veridicità di quanto dichiarato dal cittadino.
    In considerazione dei gravi abusi che possono derivare dall’esercizio del diritto a presentare un’autocertificazione, il legislatore ha previsto che ogni comportamento illecito in merito alla stessa sia punito con severe sanzioni penali.
Le certificazioni, le autentiche di firma e copia di norma, ai sensi (Tab. A DPR 642/72 e successive modificazioni) devono essere rilasciate in bollo.
Le esenzioni dal Bollo sono applicabili esclusivamente nei casi previsti da apposite leggi ed indicati nella tabella sotto riportata.
Quando il cittadino richiederà un certificato o l’autentica di firma o copia dovrà indicare, sotto la sua diretta responsabilità, l’uso e/o la norma esentativa dal Bollo: in caso contrario il funzionario sarà costretto ad applicare la marca da Bollo.

Attenzione!!!

L’uso diverso da quello indicato sul certificato comporta evasione fiscale

Tabella esemplificativa degli atti o certificati esenti dall’imposta di bollo.

AGRICOLTURA   ASSICURAZIONI SOCIALI  
Risarcimento danni agricoli art. 21/bis Tab. B ENPAS - Cassa Mutua Artigiani art. 9      Tab. B
Concessione contributo CEE art. 21/bis Tab. B Assicurazioni sociali obbligatorie INPS art. 9      Tab. B
Contributi AIMA art. 21/bis Tab. B Assegni Familiari art. 9     Tab. B
Arrotondamento proprietà    di imprese agricole diretto-coltivatrici art. 21 Tab. B Assistenza sanitaria art. 9    Tab. B
Iscrizione Macchine Agricole UMA art. 5   Tab. B Esenzione Ticket art. 9     Tab. B
ASSOCIAZIONISMO   Ricongiunzione                   carriera agli effetti contributivi art. 9     Tab. B
Associazionismo art. 8      L. 266/91 Liquidazione e                 pagamento pensioni INPS art. 9    Tab. B
ALLOGGI (contratti,ENEL, gas, acqua, TELECOM)   Liquidazione e                            pagamento pensioni INAIL art. 9     Tab. B
Cessazione contratto L. 405/90 Definizione pratiche         Pensioni di guerra DPR915/78 art.126
Procedimenti giurisdizionali relativi a controversie per equo canone art. 12 Tab. B    
BANCHE - ASSICURAZIONI   Erogazione                         prestiti ENPAS art. 9    Tab. B
Cambio, intestazione,estinzione libretto di rsparmio L. 405/90 Anticipazione                  indennità di fine rapporto art. 9    Tab. B
Pratiche assicurative L. 405/90    
IMPOSTA E TASSE   Liquidazione                           indennità di fine rapporto art. 9    Tab. B
Denuncia di successione a seguito decesso art. 5 Tab. B SCUOLA  
Richiesta attribuzione Codice Fiscale L. 405/90 Ammissione e frequenza scuola materna o asili nido art. 11   Tab. B
Istanza di rimborso e sospensione dal pagamento di tributi art. 5 Tab. B Ammissione e frequenza    scuola dell’obbligo art. 11   Tab. B
Applicazione                  leggi tributarie art. 5 Tab. B Ammissione e frequenza scuola superiore di 2° grado L. 405/90
MUTUI   Iscrizione e partecipazione a scuole serali art. 11   Tab. B
Mutui per l’Agricoltura CEE L. 153/75 art. 16 Borse di studio e presalario art. 11   Tab. B
Mutui per l’Agricoltura in base a norme nazionali e regionali art. 21/bis Tab. B Esonero tasse                scolastiche art. 11   Tab. B
Mutui per l’acquisto di prima casa da parte delle Cooperative art. 20 Tab. B STATO CIVILE  
LAVORO   Tutela dei minori                       e interdetti art. 13   Tab. B
Iscrizione alle liste di collocamento art. 9 Tab. B Adozione                                minori L. 84/83
Partecipazione a          concorsi pubblici L. 370/88 Pratiche per divorzio L. 74/87 art. 19
    VARIE  
Fruizione permessi straordinari (matrimonio, nascita figlio, decesso congiunto) L. 405/90 Esercizio del                          diritto elettorale art. 1    Tab. B
Permessi per maternità L. 405/90 Leva militare art. 2    Tab. B
Calcolo detrazione IRPEF art. 5 Tab. B Calamità naturali:                richiesta contributi art. 21/bis Tab. B
Presentazione INPS art. 9 Tab. B Abbonamenti di trasporto art. 4    Tab. B
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